"Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore."

(Henri Cartier Bresson)

Il mio nome è Ester Stella e sono una Fotografa Alchemica dell'Anima Femminile

 

 

Sono un'Anima Trasformatrice, sono colei che ha saputo trasmutare Sé stessa dopo un grande dolore, dopo aver rischiato di morire.

Quel dolore ho imparato a trasformarlo in forza, energia necessaria per decidere di volgere lo sguardo verso me stessa e imparare a guardarmi con Onestà, imparando ad essere Leale con me stessa, con i miei bisogni, le mie ferite, le mie delusioni. 

Ho imparato l'importanza dell'Ascolto e della Presenza per me stessa.

 

L'Esserci con un cuore puro, libero da schemi e maschere che mi toglievano il fiato, ha permesso di guardarmi con occhi amorevoli e di imparare dapprima ad accettarmi e poi a concedermi il diritto alla Vita, il diritto alla Felicità, il diritto alla Libertà di Essere Me Stessa.

 

E' stato quando ho imparato che non potevo (e non dovevo) piacere a tutti, che ho iniziato a piacere a me stessa.

 

Ho esplorato il mio corpo, che "indossavo" senza alcuna consapevolezza, a fare amicizia con la mia Anima, le mie Emozioni, la mia Femminilità attraverso la Fotografia, che mi ha mostrato ciò che non sapevo guardare e che rinnegavo, che giudicavo, e mi ha accompagnata in un processo alchemico per abbracciare la vera Ester e tutto ciò di cui era fatta!

 

Da quel momento ho liberato la Luce che avevo dentro, diventando così una Stella.

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Be Brave, Be Yourself

Nella mia ricerca anche fotografica ho compreso che non potevo controllare con la mente le mie emozioni reprimendole e giudicandomi, perché così avevo solo fatto scoppiare una bomba nel mio corpo, portandomi sul ciglio della morte.

 

Da allora ho iniziato a guardare me stessa, gli altri e la Vita consapevole che NON siamo solo questo corpo, ma che in noi coesistono un corpo, delle emozioni, dei pensieri e uno Spirito.

 

Per questo, da quando nel 2013 ho iniziato a fotografare e aiutare Donne, ho deciso di chiamare quella esperienza Fotografia Alchemica, perché esso era diventato il mezzo attraverso il quale aiuto a far emergere pensieri, emozioni, ad osservarli e poi a trasformarli in un processo di metamorfosi che poco ha a che fare con la mente ma molto con il sentire e l'intuito.

 

Il mio approccio, pertanto, ha una base olistica, termine ahimè inflazionato e abusato ma che rende l'idea di considerarci (e considerarmi) composta da più parti che interagiscono in modo indissolubile.

 

In questo approccio, che unisce spiritualità e umanità insieme, la Rinascita è raggiungibile dapprima attraverso una esperienza fisica ed emotiva e, successivamente, spirituale.

 

Così come, a volte, sia utile per riequilibrare quelle Donne che sono totalmente nel corpo o totalmente nello spirito e che, quindi, faticano a sentirsi centrate e nel posto giusto, senza demonizzare l'una o l'altra parte.

O come quelle Donne che hanno dato maggiore spazio alla propria energia maschile, accantonando in tutto o in parte la parte femminile.

In questi casi il processo Alchemico da fare è unire, unire, unire!

 

Unendo in noi stesse le nostre parti frammentate diventiamo più consapevoli, più equilibrate e centrate.

In una parola più sicure di noi stesse, consapevoli che non c'è nulla con cui "combattere" fuori di noi ma solo tutto da comprendere in noi stesse. 

 

Sei pronta ad iniziare questo Viaggio?

 

“In verità ciò che siamo è il frutto della nostra re-azione a ciò che erano i nostri genitori e i nostri insegnanti, ai libri che abbiamo letto, le trasmissioni televisive cui abbiamo assistito e, soprattutto, gli spot pubblicitari che abbiamo ingurgitato, le vere fucine del pensiero delle nuove generazioni!”.

Salvatore Brizzi

Le 11 domande più frequenti?

 

1. "Ma io non sono fotogenica!"

Ebbene ti svelo un segreto: la fotogenia NON esiste!  

Uno dei miei maestri di fotografia, quando iniziai a farmi  autoritratti, mi svelò che quando faceva fotografia di moda faceva finta di agganciare i primi rullini all'inizio del servizio... Sì perché anche le modelle avevano bisogno di tempo per rilassarsi ed ammorbidirsi davanti alla macchina fotografica. Così non sprecava costosi rullini.

 

Per questo, anche per mia esperienza diretta, posso affermare con certezza che più una donna si rilassa e si distrae smettendola di preoccuparsi di ciò che io vedo e di ciò che si potrà vedere nelle foto, e più diventa bella, rilassata, morbida, giocosa... e più si diverte!

 

 

2. Io non so cosa fare sul set.

Fare... sempre concentrate sul FARE!

Per una volta, per qualche ora, la tua unica occupazione sarà ESSERE e DIVERTIRTI!

Non pensare alle pose o a quello che, influencer o modelle, ti mostrano ogni santo giorno.

Ci hai fatto caso, vero, che si mettono tutte nelle stesse posizioni e che, così facendo, si somigliano tutte?

Ecco, il mio intento è farti vedere quanta bellezza c'è in te, nelle TUE movenze di tutti i giorni, nel TUO corpo di tutti i giorni e di TUTTO il tuo mondo anche emotivo.

In sostanza nella tua UNICITA'.

Insieme entreremo nel tuo mondo perché io possa aiutarti a trasformare l'idea che hai di te di non essere abbastanza, oppure di ricordarti quanta forza risiede in te... forza che hai usato sempre per aiutare e sostenere tutti. 

Tutti tranne te.

 

Ora è il TUO TEMPO, è il TUO MOMENTO per darti ciò che ti meriti, per riconoscerti il DIRITTO di VIVERE, SCOPRIRE e REALIZZARE i TUOI SOGNI.

 

 

3. Cosa mi porto sul set?

"Tutto ciò che è trasportabile su un set". Questa è la mia risposta abituale!

Porta con Te ciò che ti rappresenta, tutto quello che potrebbe servirti per guardare assieme un aspetto che, in te, non riconosci ma anche quel qualcosa che "devi" indossare ma che ti mette a disagio.

Durante il nostro primo incontro, oltre a conoscerci meglio entrambe, andremo ad osservare gli aspetti che vuoi esplorare... o aspetti di te che ti hanno fatto male o che reputi un "difetto".

 

 

4. Ma io non sono femminile...

Sai qual'è la parte che più difficilmente riusciamo a vedere in noi? La Femminilità.

O perché ci siamo riempite di immagini di Donne (ritoccate) con abiti specifici o con movenze di un certo tipo o perché siamo state educate a nasconderla, la nostra Femminilità, a temerla.

 

Mi spiace ribadirlo ma siamo frutto di secoli di patriarcato e maschilismo che ci ha rese oggetto e strumento a loro piacimento, togliendoci sicurezza, autostima, pari diritti ed opportunità... mi fermo qui ma sai bene cosa intendo!

 

 

5. Voglio fotografare la mia cicatrice

Eh si, capita anche questo e sono tra gli incontri più toccanti e arricchenti!

Tante le Donne che, a seguito o durante una malattia, mi hanno chiesto degli scatti.

Lo sai che è estremamente terapeutico imparare ad accogliere il cambiamento sul corpo che, una malattia o cura ha portato?

Molte donne, a seguito di interventi al seno, rifiutano sia di guardarsi che di toccarsi lì dove un tempo c'era un seno.

E' comprensibile ma, nel processo di guarigione e di amore, è importante riuscire ad abbracciare Sé stesse anche con quelle cicatrici.

 

Un giorno una giovane donna, operata al seno di cancro, mi disse "Sono orgogliosa di questa cicatrice perché racconta di una guarigione, di una vittoria. Io sono viva anche grazie a questa cicatrice".

Potente no?!

 

 

6. Ma quanto "spirituale" o quanto in profondità si può andare?

Dipende. Dipende da te, da cosa sei pronta a vedere (e a fare), da quanto ti metti in gioco, da quanto hai già "lavorato" su di te anche dal punto di vista psicologico e spirituale. 

Insomma non c'è una regola.

Io seguo il flusso di ciò che porti sul set ma, chiaramente, venendo da me sai già che non avrai "solo" degli scatti fotografici ma molto di più. 

E se ti passa per la testa di fare un lavoro più "spirituale" ma, con questo, decidi di non portarti abiti sexy o intimo, allora ti dico ASSOLUTAMENTE DI PORTARLI!

Lo sai che non è l'abito che ti definisce. Non è una guepierre che può spegnere la tua profondità, la tua spiritualità, il tuo dolore e la magnificenza della tua Anima.

 

 

7. Voglio per una volta vedermi figa!

Volentieri ti aiuto! Ti aiuto nella scelta degli abiti e accessori ma, a dire il vero, la cosa più bella e potente che ho potuto sperimentare è vedere una Donna che, con i propri abiti e accessori, con quello che ha a disposizione ogni giorno, riesca a mostrare la sua bellezza e femminilità. 

Ti ricordo che NON faccio foto ritocchi, NON tolgo ciò che non ti piace di te, non cancello smagliature o rughe ... elimino solo imperfezioni temporanee (come, ad esempio, un brufolo).

Altrimenti come si fa ad accettarsi e amarsi per come si è se trasformo la tua immagine togliendo ciò che giudichi "brutto" o "sbagliato"? 

Il primo passo per cambiare è accettare la REALTA' e AMARLA.

 

 

8. Posso portarmi dell'intimo?

Oh yes! Certo che si!! Anzi!

In questi anni, anche grazie agli autoritratti che mi sono fatta in guepierre o sui tacchi a spillo, ho risvegliato in molte donne il desiderio di vedersi sensuali e femminili, ANCHE in intimo.

 

Troppo spesso ho incontrato donne con sottovesti o intimo sexy acquistato e poi tenuti nei cassetti. 

Perché timorose o peggio ancora derise o castrate da compagni e mariti bacchettoni.

 

Avvicinati, ti svelo un segretoci sono uomini che non hanno il coraggio di chiedere alla propria compagna di indossare intimo sexy perché hanno paura di essere giudicati. E ci sono tanti uomini che hanno il preconcetto che, essere sexy, sia prerogativa di donne che vendono il loro corpo per scopi sessuali.

Ebbene che ne dici di ritrovare un sano equilibrio che ti permetta di scoprire e accogliere tutte le parti che ti compongono liberandoti da paure e pregiudizi?

 

 

9. Mi vergogno a mostrare le mie foto.

Posso capire e mi adeguo sempre ai bisogni delle Donne che fanno un percorso con me.

Ma sappi anche che, questo progetto, è nato proprio grazie alle condivisioni non solo delle mie foto ma ANCHE E SOPRATTUTTO, di tutte le altre Donne che hanno accettato di mostrare alcuni scatti anche sul web.

E' mia prerogativa tutelare ognuna di noi tant'è che, per ogni servizio fotografico, è richiesta l'autorizzazione di una liberatoria per la realizzazione di immagini e una per l'uso (o meno) delle stesse sui miei canali.

Nessuna foto viene condivisa senza il consenso dell'Anima fotografata.

 

 

10. "Trucco e parrucco" sono inclusi nel percorso?

No, per un semplice motivo: che se dovessi renderti più bella di quanto tu non riesca a fare ogni giorno, a casa tua davanti al tuo specchio, rischierei di mostrarti una Donna che c'è "solo" nelle grandi occasioni.

Ma quella è solo una piccola parte di te e la vedi solo ogni tanto.

 

E poi sai quante mi dicono "Sai che non mi riconosco nelle foto del mio matrimonio?"

E certo che non ti riconosci! Di norma, in quelle occasioni, si cerca di accentuare il più possibile i tuoi punti di forza e nascondere i "difetti". 

Ci sta ma quante volte, riguardandosi, si pensa "non sembro nemmeno io"?

 

Ecco il senso del nostro incontro sarà proprio mostrarti quello che tu SEI OGNI GIORNO, per rieducare il tuo sguardo ed il tuo cuore ad una amorevole capacità di vedere la BELLEZZA che già c'è in te ma che tu, troppo spesso, confronti con stereotipate immagini (spesso ritoccate in photoshop o filtri).

 

 

11. Perché fotografi solo in studio?

Si, nel 99% dei casi le foto le faccio in uno studio fotografico.

Sai perché? Perché il nostro sguardo è allenato ad osservare prima il soggetto, magari scovandone i difetti (ci hai fatto caso che, quando guardi una tua foto il tuo sguardo cade sempre su quelli che per te sono difetti??), poi sugli abiti e poi su tutto ciò che lo circonda.

Ebbene il set fotografico con uno sfondo neutro concentra tutta la tua attenzione ed il tuo sguardo su di TE, unica vera protagonista della TUA VITA.

Il resto, lo sfondo, confonde e porta "fuori" dal nostro obiettivo che è quello di VEDERTI per ciò che SEI, ACCETTARTI e AMARTI per come sei.

 

Per questo, BE BRAVE - BE YOURSELF!