L'Autoritratto Terapeutico

 

L'autoritratto è un rito magico che ha in sé il potere di mostrare chi siamo attraverso il nostro punto di vista.

Attraverso di esso abbiamo la possibilità di elaborare e trasformare tutte le idee che abbiamo di noi stessi, idee che spesso ci rendono diversi da quello che gli altri vedono di noi.

L'osservarsi come si è, realizzare degli autoscatti, consente di mostrare liberamente tutto ciò che ci appartiene e si è, così come noi ci vediamo.

Una persona è incapace di vedere sé stessa sotto tutte le angolazioni e sotto tutti i punti di vista.

 

La semplice scelta di come porsi, di cosa rappresentare o comunicare con un autoritratto pone nella condizione di scegliere, attingendo a tutte le emozioni e le idee che fanno parte del nostro vissuto, compreso le aspettative e i pregiudizi.

 

Allo stesso tempo farsi un autoritratto dà l'opportunità di essere regista, attore e spettatore di un momento magico e, questo intreccio di ruoli, permette di osservare con occhi nuovi e diversi tutto te stesso, così come sei o come hai deciso di apparire.

 

Il vedersi da fuori, l'"oggettivare" Sé stessi e le proprie emozioni, in particolare quelle più "negative", permette di portare fuori di me ciò che è dentro, consentendomi di osservarle talvolta con disgusto o fastidio e, mano a mano, arrivando a vedere una mia bellezza unica e particolare, degna di considerazione e accoglienza. 

In quello specchio magico che mi restituisce chi sono, senza occhio critico che giudica ma che mostra semplicemente ciò che é, posso ritrovare me stesso.